Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo: il testo Integrale della Lettera di Can a Sua Nonna

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Can Yaman e Francesca Chillemi a Verissimo: il testo Integrale della Lettera di Can a Sua Nonna

Can Yaman e Francesca Chillemi sono stati ospiti di Verissimo nella puntata del 18 settembre per presentare Viola come il mare la serie tv prodotta da Lux. Vediamo come si è svolta l’intervista e quali sono stati i momenti salienti.

Can Yaman e Francesca Chillemi: l’intervista da Silvia Toffanin

Francesca Chillemi e Can Yaman hanno parlato con Silvia Toffanin che ha chiesto a Francesca come è andare in giro con un uomo molto famoso come Can. Francesca ha risposto che dopo lo spaesamento iniziale è stato bello e le mancava tutto quell’affetto.

Can Yaman ha confermato che l’Italia è diventata la sua casa, sopratutto dopo aver girato nella nostra lingua.

Francesca Chillemi ha poi raccontato qualcosa della sua vita professionale e personale, raccontando che a 19 anni dalla sua elezione a Miss Italia è entusiasta del percorso fatto finora sia professionalmente che personalmente con la sua piccola Rania. Avere una figlia l’ha infatti fatta crescere, maturare e superare i suoi limiti. Proprio mentre parlava della sua piccola Rania un siparietto con Can che le porge dell’acqua e sdrammatizza le lacrime di commozione che solcano il volto di Francesca.

E’ poi il turno di Can che dice che gli studi di Italiano che ha fatto lo hanno portato dove sono ora qui nel nostro paese. Can ora si rende conto che tutti i bambini devono avere queste opportunità e per questo la sua fondazione si rivolge proprio ai bambini.

La Lettera di Can Yaman per sua nonna

Poi Silvia legge una lettera che Can ha scritto per sua nonna all’età di 16 anni. Una lettera piena di motivazione, dove esprime il suo coraggio e decide di diventare felice. Ecco le parole della lettera di Can:

Can Yaman foto con sua nonna

Can Yaman in una foto con suo padre e sua nonna

Cara Nonna suppongo che anche tu come gli altri possa ritenermi una persona piena di talento. Invece io mi sento quasi una nullità. Temo che il mio unico talento sia quello di riuscire a vedere la luce in fondo al tunnel.

Sono fortunato solo perché me ne rendo conto e spesso mi domando cosa ne sarebbe di me se non lo facessi. So che questo non è sufficente se non si ha coraggio si perdono le opportunità e ci si riduce a vivere una felicità mascherata ignari delle occasioni perdute. Da oggi non esisterò più ho capito che avere coraggio vuol dire correre senza paura verso quella luce e sono certo che quando la raggiungerò capirò chi sono.

Mi sento come un topo intrappolato in un sacco di formaggio tra tutti questi libri ma no intendo strafogarmi come i topi intendo invece gustarmi questli libri uno alla volta digerendoli per bene, per non avere la pancia gonfia. Ti voglio bene, Can.

Dopo questa bella lettera di Can, Silvia Toffanin parla della nonna di Francesca Chillemi. Francesca ha perso sua nonna da pochissimo, di nuovo ci sono state lacrime di commozione. Can ha raccontato di quando durante le riprese a Palermo hanno preso la macchina con Francesca e un altro attore e sono andati a casa della nonna di Francesca che stava già poco bene. La nonna di Francesca, che lavorava ai ferri fino agli ultimi giorni, gli ha anche regalato una copertina fatta a mano.

Viene poi mostrato un video di Viola come il mare che mostra la complicità di Can e Francesca che nella serie nei panni di Viola e Francesco sono spesso protagonisti di battibecchi e siparietti, che si concludono con una reciproca fascinazione.

Non resta che attendere la messa in onda di Viola come il Mare, la serie è composta da 12 puntate che andranno in onda dal 30 settembre 2 alla volta per un totale di sei venerdì sera.

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