Cosa ha detto Drusilla Foer nel monologo a Sanremo: Battute e Frasi

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Cosa ha detto Drusilla Foer nel monologo a Sanremo: Battute e Frasi

Drusilla Foer è stata co-conduttrice del Festival di Sanremo 2022 nella terza serata insieme al conduttore e direttore artistico Amadeus. Come nell’edizione di Sanremo 2021 anche a Sanremo 2022 Amadeus è affiancato ogni sera da un personaggio femminile diverso. Per Sanremo 2022 abbiamo visto nella prima serata Ornella Muti, nella seconda serata Lorena Cesarini, nella terza serata appunto Drusilla Foer, nella quarta serata Maria Chiara Giannetta e per la serata finale, la quinta, Sabrina Ferilli.

Durante la presentazione delle co-conduttrici il nome di Drusilla Foer è stato una novità assoluta: probabilmente l’outsider della conduzione di questo Festival, il personaggio creato da Gianluca Gori è sicuramente una novità per questo tipo di manifestazione. Già nel 2017 Drusilla aveva dichiarato che avrebbe voluto fare la valletta al Festival!

Cos’ha detto Drusilla Foer a Sanremo?

Nella terza serata è lei vera star dell’Ariston, si muove e conduce con disinvoltura: si traveste da Zorro e scherza con Amadeus che le chiede “si deve spogliare completamente?” e lei risponde “avrei delle grandi sorprese!”.

Molti gli attestati di stima dai cantanti in gara, iniziando da Michele Bravi che le dice “Sono proprio contento che tu sia qui. Vuol dire che la meritocrazia vince”. Ha un piccolo battibecco con Iva Zanicchi che le dice “lei ha qualcosa più di me” e Drusilla risponde “Diverse cose…sono colta”.

Il monologo

E infine è protagonista di un grande monologo sull’unicità e sull’importanza di ascoltarsi: “ho trovato una parola che sostituisse diversità, che non mi piace proprio, unicità!”. “Per capire la propria unicità dobbiamo capire di che cosa siamo fatti: le cose belle, le convinzioni, le ambizioni, i talenti. E ma non è facile coltivarle …e queste in realtà sono le cose fighe! Ma poi arrivano i dolori e le difficoltà. Ma come facciamo a tenere insieme tutte queste cose? Si prendono per mano tutte le cose che ci abitano, quelle belle e quelle brutte, e si portano in alto, si sollevano insieme a noi, alla luce del sole e si grida tutte queste cose sono io! Sarà bellissimo abbracciare la nostra unicità e sarà più probabile aprirci all’unicità dell’altro, ed uscire da questo stato di conflitto che ci allontana”.

Ha chiuso chiedendo un regalo al pubblico: “Io sono già fortunata ad essere su questo palco oggi ma diamo un senso alla mia presenza qui, con un atto rivoluzionario: l’ascolto! L’ascolto delle unicità, ascoltiamoci, doniamoci agli altri, accogliamo il dubbio anche solo per essere certi che le nostre convinzioni non siano solo convenzioni”

Si può rivedere il monologo di Drusilla Foer su Rai Play a questo link.

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