Chi è Nada: Biografia, Età, Carriera, Marito, Figlia, Film Rai e Instagram

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Nada

Nada, all’anagrafe Nada Malanima, è una celebre cantante di 67 anni, di origine toscana. Nota per i successi storici come Ma che freddo fa, Il cuore è una zingaro, Amore disperato, ma anche per i più recenti come Senza un perché, Nada è anche attrice e scrittrice. É del 2008 il suo romanzo autobiografico Il mio cuore umano, da cui è stato tratto il film per la Rai: La bambina che non voleva cantare, con Tecla Insolia, nei panni della cantante, e Carolina Crescentini.

Chi è Nada? 

  • Nome: Nada Malanima
  • Nome d’arte: Nada
  • Segno Zodiacale: Scorpione
  • Età: 67 anni
  • Data di nascita: 17 novembre 1953
  • Luogo di nascita: Gabbro di Rosignano Marittimo (Livorno)
  • Professione: cantante, scrittrice e attrice
  • Altezza: 165 cm
  • Peso: 60 Kg
  • Tatuaggi: nessuno
  • Profilo Instagram Ufficiale: @nadamalanima
  • Seguici nel nostro profilo Instagram Ufficiale: @chiecosa.it

Biografia

Nada Malanima, per tutti Nada, nasce a Gabbro di Rosignano Marittimo, in provincia di Livorno, il 17 novembre del 1953. Figlia del clarinettista Gino Malanima e di Viviana Fenzi, debutta giovanissima, a soli 15 anni al Festival di Sanremo, con quello che sarà poi uno dei suoi più grandi successi: Ma che freddo fa.

A detta della cantante, che ha sempre nutrito un forte amore per la musica, sono stati i suoi genitori a spingerla, forse troppo presto, nel settore musicale. Già da quando frequentava la scuola, la giovane Nada si esibiva alle feste di paese, arrivando a doversi trasferire a Roma per firmare il suo primo contratto discografico.

Appassionata e contro tendenza, Nada, decide di sposare anche il cantautorato, che la porta a collaborare con nomi come: Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante, Paolo Conte, Renzo Zenobi e soprattutto con il conterraneo Piero Ciampi.

Una carriera lunga e ricca di successi quella di Nada. La cantante, dopo una pausa dal mondo musicale, dal 1987 al 1992, torna alla ribalta consacrandosi come cantautrice sempre più interessante. La vediamo negli anni dopo il 2000, impegnata in diverse collaborazioni, come quelle con: Cristina Donà, Zen Circus, Paola Turci, Marina Rei, Carmen Consoli, Ornella Vanoni (vista a Sanremo 2021) e Francesco Motta, con il quale si esibisce a Sanremo 2019.

Avendo studiato anche recitazione, vediamo Nada impegnata in teatro, cinema e televisione, più recentemente (2013) ha preso parte e Una mamma imperfetta con Luciano Mascino e Anna Ferzetti.

La cantante toscana è sposata con il bassista dei Camaleonti Gerry Manzoli; la coppia abita in campagna nel grossetano e ha una figlia di nome Carlotta.

Autrice di 5 libri, è del 2008 il suo romanzo autobiografico Il mio cuore umano, da cui è stato tratto il film per la Rai: La bambina che non voleva cantare, con Tecla Insolia, nei panni della cantante, e Carolina Crescentini.

Origini del nome

Il nome Nada viene scelto dalla madre della cantante. Quando ancora era in attesa, Viviana Fenzi, incontrò una zingara viandante, di nome Nada. La viandante le predisse, leggendole la mano, che avrebbe avuto una figlia, e che tale figlia avrebbe viaggiato molto e riscosso molto successo. Lieta della predizione, la Fenzi, decisi di chiamare la figlia Nada, come la viandante.

La bambina che non voleva cantare: Film Rai

Il 10 marzo 2021 va in onda su Rai 1 il film La bambina che non voleva cantare, tratto dal romanzo autobiografico di Nada: Il mio cuore umano.

La regista Costanza Quatriglio si era già ispirata al libro della cantante per girare il documentario (omonimo al libro) nel 2009, presentato al Festival di Locarno. Insieme alla Rai si è deciso nell’ultimo anno di girare un film per la televisione.

La giovane Nada sarà interpretata dall’altrettanto giovane Tecla Insolia, vincitrice del Premio Lucio Dalla e del Premio Enzo Jannacci a Sanremo 2020. La madre di Nada, Viviana Fenzi, è invece interpretata dall’attrice Carolina Crescentini.

Il film vede raccontata la giovinezza di Nada, gli sforzi dei genitori per inserirla nel mondo della musica e il difficile rapporto con la madre Viviana, fino alla prima partecipazione al Festival di Sanremo 1969 della giovane cantante.

Nada Film

Carriera

É il 1969 quando partecipa per la prima volta al Festival di Sanremo, con Ma che freddo fa, riscuotendo un grandissimo successo di critica e pubblico, che la porta ad essere nota anche all’estero, soprattutto in Spagna e Giappone, con il soprannome di “Pulcino del Gabbro”. Scoperta e seguita inizialmente da Franco Migliacci, Nada partecipa a 7 Festival di Sanremo, l’ultimo nel 2007, vincendo l’edizione del 1971 con un altro dei suoi più grandi successi: Il cuore è uno zingaro. La vediamo 9 volte al Festivalbar e 5 volte a Un disco per l’estate, da cui esce sempre più amata e nota di prima.

Ecco l’esibizione di Nada al Festival di Sanremo 1969, con Ma che freddo fa.

Gli anni Settanta la vedono impegnata in una svolta cantautoriale accompagnata da molte collaborazioni, come: Gerry Manzoli (il marito), Piero Ciampi, Antonello Venditti, Claudio Baglioni, Riccardo Cocciante, Paolo Conte e tanti altri.

È il 1983 quando regala al pubblico il singolo Amore disperato, uno dei brani simbolo degli anni Ottanta.

Dopo una pausa dal 1987 al 1992, Nada torna alla ribalta come cantautrice, e anche in questi anni è impegnatissima con varie collaborazioni, tra cui anche Adriano Celentano e Mauro Pagani.

Gli anni 2000

Ormai cantautrice affermata, Nada, negli anni 2000 si riscopre “rock”, e pubblica nel 2001 L’amore è fortissimo il corpo no e Tutto l’amore che mi manca nel 2004.

Partecipa al Festival di Sanremo 2007 con Luna in piena, ritornando in auge anche fra i giovani, duettando poi con Cristina Donà. Prende parte ad Amiche per l’Abruzzo insieme a tantissime altre artiste, quali: Loredana Bertè, Orietta Berti, Carmen Consoli, Noemi, Stefania Orlando, Laura Pausini, Patty Pravo e tantissime altre.

Collabora nel 2009 con gli Zen Circus, incidendo con loro il brano Vuoti a perdere.

La vediamo in tour nel 2011 insieme a Francesco Motta e Francesco Pellegrini.

All’inizio di marzo 2017 Nada vince il Premio Amnesty Italia con la canzone Ballata triste, battendo colleghi noti tra cui  Arisa, Noemi e Mannarino.

La vediamo al Festival di Sanremo 2019, quando vince il premio per il miglior duetto insieme a Francesco Motta; i due cantano il brano del cantautore toscano: Dov’è l’Italia.

Ecco il video dell’esibizione di Nada e Motta a Sanremo 2019: Dov’è l’Italia.

Nada scrittrice

La cantante toscana si fa notare anche per la sua bravura in narrativa. Scrive 5 libri:

  • Le mie madri, raccolta di poesie del 2003;
  • Il mio cuore umano, romanzo autobiografico del 2008;
  • La grande casa, romanzo del 2012;
  • Leonida, romanzo del 2016;
  • Materiale domestico. Un’autobiografia 2019-1969, autobiografia del 2019.

Al romanzo autobiografico del 2008, Il mio cuore umano, si è ispirata Costanza Quatriglio, che ha girato il film per la Rai: La bambina che non voleva cantare.

Instagram

Dal carattere schivo e fuori dagli schemi, il profilo instagram di Nada, rispecchia bene il carattere della cantante toscana. Solo post sul lavoro e collaborazioni.

Nada Insta

Vita privata

Della vita privata di Nada non si hanno molte informazioni. Si sa, per stessa ammissione della cantante, che ha avuto un rapporto complicato con la madre Viviana.

È sposata con Gerry Manzoli, bassista dei Camaleonti. Abitano nella campagna grossetana e hanno una figlia di nome Carlotta.

Ho avuto un rapporto complicato con mia madre, non mi voleva far crescere e ho pensato che con Carlotta non avrei fatto lo stesso. Forse ci sono riuscita pur con i problemi che ci possono essere fra madre e figlia

Curiosità

  • Nel 2016 la sua canzone Senza un perché (2004) viene inserita nella quarta puntata della prima stagione di The Young Pope,  di Paolo Sorrentino;
  • Nel 2007  i successi Ma che freddo fa e Amore disperato vengono inseriti nella colonna sonora del film rappresentante l’Italia a Cannes, Mio fratello è figlio unico, Riccardo Scamarcio ed Elio Germano;
  • Durante la giovinezza, quando divenne famosissima, lavorava talmente tanto che, a causa della stanchezza, spesso fu costretta a nutrirsi con le flebo.

Nada Video

Ecco un’intervista risalente alla cantante Nada.

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